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GRIMECA: VERGOGNOSA INDIFFERENZA PER I LAVORATORI
GRIMECA: VERGOGNOSA INDIFFERENZA PER I LAVORATORI
Massimo sostegno e visibilità alla loro lotta
La notizia della richiesta di concordato preventivo da parte della proprietà della Grimeca
è arrivata come una doccia gelida per lavoratori, sindacati e Istituzioni polesane. E tutti
si chiedono come sia possibile che, dopo che il CdA ha preso una simile decisioni, la
proprietà lo abbia tenuto nascosto a tutti i tavoli fino a che la delibera non è arrivata
in Camera di Commercio. E’ questo il rispetto che si ha per i lavoratori e per i tavoli
istituzionali? Sono legittimi, forse, i sospetti di chi suppone che vi siano giochi strani
sulla pelle dei lavoratori? Forse qualcuno ha interesse perché l’Azienda venga messa in
liquidazione? Forse questa operazione è preordinata a una “riorganizzazione” aziendale
che taglia posti di lavoro e diritti, modello Pomigliano? Non ci è dato sapere. Perché, si sa,
certi giochi non tengono certo conto dei problemi e dei bisogni dei lavoratori. Con buona
pace per la responsabilità sociale d’impresa e per il capitalismo dal volto umano.
Più scandaloso ancora è che la stessa indifferenza verso i lavoratori la si abbia anche
da parte di certe Istituzioni, come Regione e Governo, che, pur coinvolte e trascinate
nella vertenza da mesi, ancora non hanno mosso un dito per dimostrare con i fatti la loro
volontà di salvaguardare i livelli occupazionali. Eppure, anche in passato e in altre parti
d’Italia, i governi centrali e regionali hanno dimostrato di poter avere un ruolo determinante
nel raggiungere soluzioni socialmente accettabili. Ma d’altra parte sappiamo che per la
destra è bene che il mercato faccia il suo corso. Eccezion fatta quando sono in gioco gli
interessi degli amici, ben inteso.
Bene fanno, allora, i lavoratori a riunirsi in assemblea, a occupare e chiudere strade
e ponti e a manifestare in ogni modo possibile per bucare il muro dell’indifferenza.
Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sostengono e continueranno a
sostenerne la lotta.
Perché in questo Paese, con questa maggioranza, con questa informazione, l’unico
modo per i lavoratori di esistere è quello di incatenarsi sulle gru e di bloccare le strade.
Perché c’è ancora qualcuno che vuol far credere che la crisi non esiste, salvo poi farla
pagare sempre e solo ai lavoratori.
Lorenzo Feltrin
Portavoce provinciale Federazione della Sinistra
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