Home Locale Sanita e sociale PINCARA: SI BLOCCHI L’IMPIANTO APPROVANDO L’EMENDAMENTO DEL PRC
PINCARA: SI BLOCCHI L’IMPIANTO APPROVANDO L’EMENDAMENTO DEL PRC
Non si strumentalizzi la discarica per fare propaganda

   L’enorme partecipazione popolare all’assemblea pubblica di ieri sera (20 gennaio) ha dimostrato ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la grande preoccupazione da parte dei cittadini di Pincara e dei Comuni vicini per la possibilità di installazione dell’ormai celebre ecomostro.

   E molti politici hanno bene pensato di non lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di fare una comparsata davanti a centinaia di cittadini proprio a poche settimana dalle elezioni.

   Una bella gara a chi è più antidiscarica dell’altro. La cosa non può che farci piacere. L’unanime contrarietà, se mantenuta dopo le elezioni, di tutte le forze politiche all’impianto dovrebbe essere garanzia del fatto che questo non venga realizzato.

   Discutibile però il fatto di usare palesemente questa cosa per scopi elettorali. Compreso il fatto di oscurare il ruolo di chi per primo si è mosso contro l’ecomostro.

   Spiccava, infatti, sul palco, l’assenza di rappresentanti di Rifondazione, forza politica che da subito si è schierata contro l’impianto e per prima ha portato la cosa in Regione. Ricordiamo che la prima mozione contro l’impianto è stata presentata dal consigliere del PRC Pettenò.

   Interessante, poi, il comportamento dell’assessore regionale Coppola. Quest’ultima, nell’entusiasmo di battere il rivale Marangon sul terreno dei provvedimenti istituzionali anti-ecomostro, ha annunciato la volontà della Giunta Regionale di presentare un emendamento alla finanziaria che blocchi le autorizzazioni agli impianti di smaltimento di rifiuti speciali in assenza di un piano di cui colpevolmente la Regione non si è ancora dotata.

   Peccato che l’emendamento annunciato dalla Coppola sia stato presentato sempre dal comunista Pettenò. Non è che vogliamo avere la primogenitura a tutti i costi, ma almeno che venga riconosciuto anche al nostro Partito il contributo che abbiamo saputo dare a questa battaglia.

   Dispiace aver notato, invece, l’ennesimo tentativo di oscurare la nostra presenza.

   Non è un dramma. Il nostro impegno contro questo e tutti gli altri progetti che vogliono trasformare il Polesine nella pattumiera del Veneto continuerà comunque, anche senza riconoscimenti pubblici.

   Anzi, le parole della Coppola per noi costituiscono un impegno per la maggioranza di centrodestra ad approvare il nostro emendamento. Un emendamento già presentato, che si può porre subito in discussione, eventualmente modificandolo, segnando così una battuta d’arresto pressoché definitivo per i proponenti l’impianto. Speriamo che su tale proposta si possa trovare una convergenza unanime come quella che ha già portato all’approvazione della nostra mozione.

   Lorenzo Feltrin

   Segr. Prov. PRC
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