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Il Circolo di Rifondazione Comunista – Sinistra Unita di Occhiobello e S. M. Maddalena esprime la soddisfazione per la sigla dell' accordo e lo scongiurato il pericolo di licenziamento e continua con la piena solidarietà a tutti i lavoratori e le lavoratrici del nostro territorio che vedono a rischio il proprio posto di lavoro: la crisi causata da banche e speculatori la stanno pagando i lavoratori! Il Governo, non solo non fa niente per rispondere alla crisi, ma con l’accordo separato sulla contrattazione vuole peggiorare ulteriormente le condizioni di vita dei lavoratori e il potere d’acquisto dei salari. Sono stati stanziati miliardi per salvare le banche e con lo scudo fiscale si sono tutelati i delinquenti che hanno sottratto milioni di euro allo stato e al mondo del lavoro e dell’impresa. Mentre non si sono trovati fondi per rilanciare un forte intervento pubblico nell’economia, per rilanciare i consumi, la ricerca e l’innovazione, per ridare fiato a chi non arriva alla terza settimana. Ma l‘esperienza dei lavoratori della INSSE e di decine di altre aziende in Italia, dimostrano che, con la lotta, è possibile vincere e salvare il posto di lavoro da chi si arricchisce speculando. Per questo, al fianco di tutti i lavoratori che lottano contro i licenziamenti, Rifondazione Comunista - Sinistra Unita chiede: che si faccia quanto prima chiarezza sulle intenzioni della vecchia e della nuova proprietà; che tutte le trattative siano aperte alle rappresentanze dei lavoratori; che si garantisca la massima rioccupazione possibile degli addetti dello stabilimento e delle aziende collegate; che, in caso di licenziamenti, a tutti gli interessati venga riconosciuta la continuità lavorativa e, quindi, la cassa integrazione; che anche Comune e Regione si adoperino, insieme alla Provincia, per chiedere la tempestiva riapertura delle trattative e sostenere le richieste dei lavoratori. LA CRISI CAUSATA DAGLI SPECULATORI NON LA PAGHINO I LAVORATORI!
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